Al Louvre, nella Salle des États, invece di guardare La Gioconda mi capita sempre più spesso di guardare quelli che guardano La Gioconda. È una reazione comprensibile, assai diffusa tra i frequentatori assidui del museo, anche se non facile da confessare. Può sembrare snobismo. A Giacometti accadeva la stessa cosa. Con l’andare del tempo lo scultore, a caccia di ispirazione nel museo-giungla, trovava le facce dei visitatori più interessanti dei quadri.
Gioconda, scandalo e mistero, "La Repubblica", 8 giugno 2000
| Libro | € 25,00 |
ISBN: 9791281276208
Libro: 600 pagine
SCARICA ESTRATTO PDFBernardo Valli nasce a Parma nel 1930. La sua straordinaria carriera inizia nella cronaca di Milano del quotidiano “L’Italia”, nel 1955. L’anno seguente passa a “Il Giorno” diretto da Gaetano Baldacci che nel ’57 lo invia in Marocco. Sarà il suo primo reportage di politica estera. Negli anni Sessanta segue il Sudafrica e la decolonizzazione africana, ed è corrispondente da Londra. Dal ’73 al ’77 passa al “Corriere della Sera” di Piero Ottone che nel ’75 lo manda in Estremo Oriente dove segue la guerra del Vietnam, l’India, il Giappone, la Cina, prima di stabilirsi definitivamente a Parigi. Dal ’77 al ’79 scrive per “La Repubblica” di Eugenio Scalfari, che lascia dal ’79 all’85 per andare a “La Stampa” diretta da Giorgio Fattori. A “La Repubblica” torna nell’85 e vi resta fino al 2020. Dal 2016 al 2022 ha tenuto una rubrica – “Dentro e fuori” – sul settimanale “L’Espresso”.